MAISON OTTAVIA 

luogo

Roma, Italia

committente

privato

superficie

160 mq

tipologia

albergiero

foto duearchitetti

L'ingresso principale della casa é stato determinante per capire l'intervento del progetto. 

Appartamento su due livelli all’interno di una palazzina romana anni '60.

La committenza aveva già avuto l'intuizione giusta posizionando l'opera di un'artista nel vano interno di un cavedio di servizio dove solitamente si affacciano piccole finestre con vetri oscurati.

L'idea é nata subito. Trovandosi il cavedio all'interno dell'appartamento, ho proposto di aprire quanto possibile e sviluppare la casa intorno a quel cuore centrale per traguardare gli ambienti con vedute trasversali, a volte di massima ampiezza, altre volte invece circoscritte in aperture spia mirate a coglierne un particolare. Così individuiamo un altro artista e lo facciamo lavorare nel cavedio dell'altro livello dell'appartamento riuscendo a far apprezzare l’idea anche al vicino di casa!

La passione comune per l'arte rafforza il rapporto con la committenza che partecipa al progetto in ogni sua minima parte. Esperienza estremamente positiva che ha fatto nascere una stretta amicizia.

La casa é stata sempre pazientemente abitata durante i lavori di ristrutturazione e ciò ha determinato un intervento per aree: lo spazio ospiti-studio del livello inferiore, lo spazio bambine, lo spazio padronale e lo spazio soggiorno-cucina.

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